Sarri: “Ora condivide i programmi del sindaco”

L’associazione O.R.A. (Officina per il Rilancio di Arezzo) per tramite di uno dei suoi membri, Sandro Sarri, prende una posizione forte in merito condividendo in pieno le linee programmatiche presentate dal Sindaco Alessandro Ghinelli nel corso del Consiglio Comunale del 14 Settembre. “Si parla una lingua nuova, una città più sicura, attrattiva, coesa, affidabile, con il cittadino al centro, un netto cambio di passo rispetto a quello che ha fatto per nove anni un centrosinistra immobile, che adduceva prima la responsabilità ai vari governi centrali, salvo poi dare colpa alla crisi internazionale piuttosto che alla bolla immobiliare, visto che a Palazzo Chigi si era insediato un certo Matteo Renzi. Abbiamo nel contempo appreso che nella Sala del Consiglio Comunale siede anche Lucifero– Bracciali (inteso come portatore di luce)  sconfitto alle elezioni, vuole oggi che sia fatta chiarezza su alcuni temi quali la sanità, le infrastrutture, il turismo, la macchina comunale, ecc… tutti argomenti evidentemente mai trattati nei 9 anni di non governo della sua maggioranza. Poi scopriamo che l’ex assessore Romizi ricorrerà al TAR contro un atto di indirizzo politico ben preciso, presentato dal Sindaco Ghinelli di concerto con l’Assessore Tanti. Sul punto si ricorda che, ai sensi dell’art. 13 del Testo unico degli enti locali  “Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze”. In base a tale disposizione il Comune, nel fondamento dell’art. 13, può adottare atti di indirizzo politico amministrativo come quello di cui si controverte, attinenti la popolazione, nel rispetto dei canoni della ragionevolezza che, nel caso in esame, è stata osservata.  Concludo, – chiosa Sarri – con la ferma convinzione che il processo di cambiamento targato Ghinelli vedrà nell’applicazione del suo programma elettorale, totalmente condiviso da tutti i partiti che lo hanno sostenuto, dalle associazioni, ma anche dai semplici cittadini che amano questa città, il centro dell’azione politica della Giunta che nei  prossimi cinque anni opererà senza logiche di partito, per il rilancio di Arezzo passata dal secondo al 37esimo posto per qualità della vita, tra i Comuni capoluogo di provincia in Italia”.

 

Comunicato stampa

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