Cacciatore sanzionato

Nel pomeriggio di ieri gli agenti della sez. volanti della Questura di Arezzo, durante il servizio di controllo del territorio in loc. Campoluci udivano due colpi di arma da fuoco, provenienti da un terreno agricolo adiacente alla strada. Gli agenti, che erano sul posto per un altro intervento rivelatosi poi un falso allarme, si avvicinavano immediatamente al luogo in questione per fronteggiare gli eventuali pericoli, mentre ancora un nuovo rumore di spari sopraggiungeva dalla stessa direzione.  L’equipaggio della volante, dopo una rapida perlustrazione,  notava a bordo strada una autovettura, al cui interno era visibile una cartucciera e una custodia di fucile. Nei pressi dell’auto gli agenti hanno quindi fermato un uomo che ha ammesso di essere il proprietario dell’auto e del fucile che è stato accertato fosse effettivamente all’interno della custodia nell’autovettura, ancora caldo e che tuttavia l’uomo  negava di aver utilizzato. Gli agenti, tuttavia, hanno rinvenuto subito dopo all’interno del bagagliaio un cinghiale di circa 30 kg. Sul posto è giunta anche una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato. All’uomo, F.S., italiano del 52, originario della Sardegna e  residente in Arezzo, sono state inflitte le sanzioni amministrative previste dalla disciplina di settore, per aver esercitato la caccia al cinghiale in area non vocata in assenza del registro e con modalità diverse da quelle indicate nel Reg. Prov. e nel pianto di intervento annuale. Il fucile utilizzato per l’abbattimento e l’animale ucciso sono stati sottoposti a sequestro.

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