Trovato morto a Policiano, presi i responsabili dello spaccio

Scompare il 26 maggio del 2018 e viene ritrovato morto a Policiano nel comune di Arezzo un mese dopo. Carabinieri arrestano i presunti responsabili dello spaccio dopo lunga e attenta indagine. La morte del 27enne aretino Luca Moretti avvenne in circostanze poi attribuite all’uso di droga. Il caso peraltro suscitò profonda impressione. Le conseguenti indagini hanno portato all’arresto, avvenuto ieri con l’impiego massiccio di uomini, di cinque persone per spaccio di sostanze stupefacenti e alla denuncia per lo stesso reato di altre sette. Dodici le perquisizioni domiciliari e personali effettuate, accertato un giro di spaccio dal volume consistente e finalizzato ad un mercato molto giovane, recuperati 155 grammi di cocaina e oltre diecimila euro provento di spaccio. L’operazione, denominata Last Call, è stata condotta dai carabinieri di Arezzo insieme ai colleghi del nucleo cinofilo di Firenze e alla polizia albanese. In manette sono finiti quattro trentenni albanesi e una coetanea aretina. Secondo quanto riferito dai carabinieri in una nota, l’indagine sulla morte di Moretti si è presentata subito complessa a causa delle condizioni in cui il corpo fu ritrovato. I carabinieri per prima cosa hanno appurato che il giorno della sua scomparsa da casa il 27enne aveva acquistato droga da uno degli arrestati poi fermato e trovato in possesso di 140 grammi di cocaina suddivisa in dosi. Le successive analisi hanno collegato poi la morte del 27enne con l’uso di droga. L’inchiesta coordinata dal pm Marco Dioni, durata mesi, ha portato gli investigatori anche in Albania dove era tornato uno degli arrestati. Ieri 70 carabinieri hanno circondato le abitazioni degli arrestati bloccando ogni via di fuga e hanno tratto in arresto i cinque in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei loro confronti dal Gip del Tribunale di Arezzo.

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