Treni toscani nuovi ma restano i disagi e i disservizi

I treni toscani sono tra i più nuovi d’Italia ma il rapporto di Legambiente li boccia. Anche qui mancata pulizia e ritardi generano stress e disagi a chi ne fa uso rendendo spesso impossobile la vita dei pendolari come accaduto ieri ad Arezzo quando un Eurostar ha tranciato un cavo, rendendo per un’ora la stazione di Arezzo inaccessibile e costringendo un gruppo di 400 studenti a scendere prima del capoluogo dal treno del Casentino. Quanto accaduto è un casualità ma, confermano i comitati pendolari che si sono formati sia ad Arezzo che in Valdarno, episodi di mal funzionamento si verificano praticamente ogni giorno. Una situazione insomma che, nonostante il continuo interessamento dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, resta difficile. Rimasti gli intercity che potevano essere tagliati, rimangono per contro anche le precedenze ai treni veloci e altri disservizi nei confronti dei quali lungo la tratta compresa tra la Valdichiana e Firenze resta alta anche l’attenzione degli utenti. Un’annotazione finale anche per chi sale sui treni, spesso in alcuni passeggeri manca l’educazione e ciò rende difficile anche la convivenza con chi invece il treno lo prende per andate al lavoro o a scuola senza problemi. 

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