Sei Toscana “capace di garantire i servizi”

Sei Toscana, società di servizi ecologici per la quale Anac chiede il commissariamento al prefetto di Siena, è in grado, «qualunque sarà la risoluzione adottata dalla Autorità», di «garantire la continuità e la qualità dei servizi, potendo contare su una struttura operativa che ha dimostrato competenza e professionalità anche in una fase così complessa». È quanto si legge in una nota diffusa dalla società dopo essere stata informata da Anac «in merito alla trasmissione alla prefettura di Siena della proposta per l’adozione delle misure di cui all’art. 32 dl 90/2014» a seguito della procedura avviata dalla stessa Anac nel novembre scorso dopo l’inchiesta della procura di Firenze su una gara da 3,5 miliardi di euro per la gestione ventennale del ciclo completo dei rifiuti nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto. Per Sei Toscana, il cui cda è stato rinnovato a dicembre scorso dopo le dimissioni in blocco del precedente consiglio d’amministrazione in seguito alle indagini, «il modello realizzato nella Toscana meridionale rappresenta un riferimento per gli altri territori che si apprestano alla riorganizzazione del servizio di gestione ambientale. È proprio per questo che Sei Toscana è pronta ad attendere con serenità la conclusione del procedimento e resta di primario interesse della società che venga fatta completa chiarezza sull’affidamento di un servizio pubblico così delicato. Una chiarezza dovuta ai Comuni, ai cittadini, ai dipendenti e alla società stessa che è e rimane sempre impegnata a garantire il miglior servizio possibile». La società, conclude la nota, «riservandosi di valutare l’eventuale provvedimento, conferma fin da ora completa collaborazione da parte dell’intera struttura e dei propri organi, assicurando la massima trasparenza ed impegno

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