Fallisce l’impresa e lui si presta a fare il corriere della droga, muratore arrestato

La sua impresa edile fallisce e per pagare i debiti accetta di trasportare droga conto terzi, muratore albanese arrestato dalla polizia stradale di Arezzo lungo l’autosole. L’uomo, sabato pomeriggio, era entrato in A1 a Brescia per andare a Latina. Nella sua Opel Corsa aveva nascosto circa 600 grammi di cocaina che, piazzata sul mercato, avrebbe fruttato ai committenti oltre cinquantamila euro. Nei pressi di Arezzo i poliziotti gli hanno intimato l’alt, accompagnandolo poi verso l’area di servizio di Romita Est. Sotto il sedile di guida, ben occultato, gli investigatori hanno trovato un panetto droga, avvolto nel cellophane. Lui si è giustificato dicendo che la sua piccola impresa era fallita e che, oberato dai debiti, si era prestato a fare da corriere per appena trecento euro. La polizia stradale lo ha arrestato e gli ha sequestrato droga e auto, sta raccogliendo ulteriori elementi per riscostruire meglio la filiera criminale e riscontrare le dichiarazioni dell’uomo.

Condividi l’articolo