Sequestrati i beni dei maggiorenti della vecchia Banca Etruria

Il giudice Gianni Fruganti del Tribunale di Arezzo ha disposto il sequestro conservativo dei beni immobili alla maggior parte degli imputati nel processo per bancarotta (tra questi anche l’ex presidente Lorenzo Rosi, l’ex vicepresidente Giorgio Guerrini e del consigliere Giovanni Inghirami) sul crac di Banca Etruria. Il valore complessivo degli immobili sequestrati ammonta a svariati milioni di euro. Il provvedimento è stato preso per tutelare delle parti civili ammesse nel processo che parte il prossimo due aprile.

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