Poppi si candida per gli Uffizi 2

Dopo Livorno, Arezzo e San Giovanni Valdarno anche Poppi si candida per diventare la sede gli Uffizi due e lo fa in nome di Campaldino. E lo fa attraverso una lettera che il sindaco ha scritto ad Eike Schmidt, nuovo direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, per rimarcare l’importanza del suo paese e del Casentino rispetto ai nuovi progetti di museo diffuso, e per sostenere una forte candidatura. Il Sindaco di Poppi Carlo Toni, sul decentramento di opere d’arte dei grandi musei fiorentini giacenti nei depositi, pensa che si tratti di “Un’ottima idea”. Le proposte avanzate dai Comuni di Livorno, Arezzo, San Giovanni Valdarno, con relativa auto-candidatura in funzione della creazione di “succursali” degli Uffizi, “Hanno la mia condivisione e mi spingono, sia pure nel piccolo di un Ente delle dimensioni di Poppi, ad avanzare anche la candidatura del mio comune ad ospitare una sezione di opere o reperti artistici, in un contesto prestigioso come il Castello dei Conti Guidi di Poppi”. Infine, a sostegno della sua proposta, Toni ricorda anche un affascinante particolare storico: “Dal 1940 al ‘45, in piena guerra, il Castello di Poppi ospitò nei sotterranei centinaia di capolavori di Uffizi, Accademia e Bargello, per salvarli dai bombardamenti a Firenze. Pochi lo sanno, ma per 5 anni la Venere del Botticelli, la Sacra Famiglia di Michelangelo, la Madonna del Cardellino di Raffaello sono sati ospiti proprio del Castello che fu dei Guidi a Poppi, nel cuore di un centro storico oggi annoverato fra i Borghi più belli d’Italia.

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