L’avvocato Di Segni smentisce arresto Samuele Landi

Avvocato smentisce l’arresto di Samuele Landi, ex amministratore delegato dell’azienda di telecomunicazioni Eutelia. Sull’operazione dell’Interpol, confermata da fonti ufficiali e successivamente non smentita, arriva una nota dell’avvocato Amedeo Di Segni che dal 2008 rappresenta legalmente l’ex ad dell’azienda aretina. “Samuele Landi non è stato arrestato; Samuele Landi non ha mai avuto condanne di 15 anni; Samuele Landi non ha a suo carico nessuna sentenza definitiva – si legge nella nota – Al riguardo basta leggere il certificato penale del mio assistito. La presente smentita formale è del tutto attendibile in quanto il sottoscritto avvocato, nella sua qualità di difensore, testimonia di aver parlato al telefono col proprio cliente questa mattina e di aver avuto incarico di redigere la presente. Samuele Landi coglie l’occasione per ribadire piena fiducia nella Magistratura ed esprime la propria convinzione in un positivo pronunciamento della Suprema Corte Di Cassazione”. Landi, coninvolto nei due filoni di inchiesta sul crack Eutelia, quello romano e quello aretino, è in attesa di sentenza di Cassazione, che ancora non è stato pronunciata come erroneamente riportato. A Landi, e anche ad altri membri della famiglia e a dirigenti del gruppo, era stato contestato il reato bancarotta fraudolenta. Il caso era esploso nel giugno 2008, quando l’allora sostituto e oggi procuratore Roberto Rossi aveva ordinato perquisizioni nelle case della famiglia Landi, nelle sedi dell’azienda e persino negli aerei della flotta privata. Il reato iniziale ipotizzato era il falso in bilancio che con l’insolvenza, chiesta e ottenuta successivamente sempre dal Pm Rossi, diventò bancarotta fraudolenta. In primo grado l’imprenditore fu condannato a nove anni di reclusione, era il 20 aprile del 2015. Tre anni dopo, in appello, la sentenza fu leggermente meno punitiva, dodici mesi di sconto per una condanna a otto anni.

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