Tensione allo stadio. Da Gatto (Neos)solo parole, cacciato dalla sala stampa

E’ cominciata una giornata cruciale per le sorti dell’Us Arezzo. Stamani sono arrivati in città FrancescoGhirelli, segretario generale della Lega Pro, Emanuele Paolucci, vicesegretario, e l’avvocato ChiaraFaggi. Il primo incontro è stato con i dipendenti dell’Us Arezzo, poi i rappresentanti della Lega sono stati ricevuti in Comune dal sindaco Alessandro Ghinelli.”Il nostro obiettivo è salvare l’Arezzo, siamo venuti per una ricognizione con le istituzioni e poi stasera tireremo le somme. Ma il nostro fine è quello” ha detto il segretario generale all’uscita di palazzo Cavallo, prima di recarsi a un faccia a faccia determinante con lo staff tecnico e i calciatori della prima squadra. Sul tavolo, come primo punto, c’è l’escussione della fideiussione da 350mila euro depositata a inizio stagione. Soldi che darebbero un po’ di respiro alla squadra e che potrebbero convincere i calciatori a scendere in campo domenica, ritirando la minaccia di sciopero.Alle 12 è cominciata la conferenza stampa Fabio Gatto, rappresentante di Neos Solution, società consortile che è tornata in possesso del 99% delle quote sociali dell’Us Arezzo. Calci e pugni nel piazzale all’auto con cui è arrivato l’imprenditore, che poi si è presentato in sala stampa.Ma sono stati solo discorsi al vento: ”Stiamo trattando la cessione dell’Arezzo e abbiamo nominato un advisor a questo scopo”. Gatto non ha voluto fare nomi né fornire ulteriori dettagli ed è stato costretto a interrompere la conferenza a male parole. Adesso si trova all’interno della sede, protetto dalla Digos. Fuori lo aspettano i tifosi inferociti.

Condividi l’articolo