Archiviamo le poche immagini positive di mezza estate

Non è stato un ferragosto facile per nessuno. La tragedia di Genova ci ha colpito in maniera profonda alla pari della morte del giovane aretino alpinista sul Cervino. La cronaca si è impossessata in maniera prepotente di un ferragosto che non ha lasciato deserte le nostre città. Il turismo mordi e fuggi diventa una costante di cui sarà difficile non tenerne conto. Piacciono le nostre campagne sempre più mèta di turisti del Nord Europa. Belgio e Olanda vanno per la maggiore. Possiamo benissimo comprenderne i motivi. Abitare 340 giorni all’anno in un panorama piatto e con poco sole, non è certo facile. Ecco che il nostro paesaggio, le nostre colline, e la nostra cucina, sono il deterrente migliore per rendere completa la  presenza in questo mondo. La figlia dell’ex premier belga ha deciso di sposarsi in un agriturismo alle porte di Arezzo, altri lo fanno, qualcuno anche dello stesso sesso, senza scomodare le insidie della legge Cirinnà. Ma il sorriso di ferragosto lo ha regalato anche il cantante Sting che si è recato al presidio della Bekaert portando la sua solidarietà ai lavoratori in lotta. Un gesto che è diventato virale e che proietta la vertenza dell’azienda valdarnese in un contesto internazionale. E’ partito un messaggio in quella bottiglia. Speriamo che qualcuno  possa leggere e raccogliere il suo contenuto visto che ci sono 200 famiglie con il fiato sospeso. Non possiamo tralasciare il messaggio che arriva dal calcio miliardario. Il gol dell’aretinissimo Giaccherini alla Juve, non è servito alla sua squadra (il Chievo) nella contesa con i campioni d’Italia, ma ha spostato la scena sul giocatore che è partito dai campetti di provincia per arrivare a vestire la maglia della nazionale. Giak non ha esultato perchè alla Juventus deve molto. Lui ha avuto, ma anche dato visto che un suo gol al Catania all’ultimo secondo della partita, blindo’ il secondo scudetto consecutivo dell’epopea bianconera in questo decennio. Chiude il conto Drigo Salvi, il poeta dei Negrita. Un suo post dopo una visita alla mostra di Modigliani a Taormina ci ha colpito. Ha scritto parole bellissime ricordado un artista che iniziò ad essere apprezzato appena lascio’ questo mondo. Per fortuna non è il suo caso, visto che Drigo da anni è la colonna silenziosa della band aretina. Sprazzi di ferragosto che ci hanno riportato un po’ di leggerezza in mezzo a tanta tristezza.

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