La Cassazione sul caso Macri, tre mesi di interdizione

La Cassazione ha interdettoPasquale Giuseppe Macrì dallo svolgere perizie per procure e tribunali per tre mesi. Il medico legale aretino, ex assessore alla cultura di Arezzo, è indagato in un’inchiesta portata avanti dal procuratore Roberto Rossi connessa alla sua attività. Falso in perizia e truffa tra i capi di imputazione. Il verdetto della Cassazione accoglie la richiesta dell’accusa, dopo che Macrì fu interdetto la prima volta ad aprile 2015 per un mese, periodo allungato poi a 8 mesi. Il ricorso della difesa al Riesame diede ragione a Macrì, che già era stato ai box per 5 mesi. Oggi la Cassazione accoglie la richiesta dell’accusa, perciò Macrì dovrà restare interdetto per altri tre mesi. Il 1° marzo inizierà il processo a suo carico.

Condividi l’articolo

Vedi anche: