Arrestati a Palermo titolari di circhi, perquisizoni e fermi nell’aretino

Arrestati a Palermo i titolari di 18 circhi, cinque fermiati nell’aretino. L’accusa della Squadra Mobile siciliana, coadiuvata da quella aretina, è precisa: favoreggiamento di immigrazione clandestina. Secondo la ricostruzione degli investigatori le persone che sono state arrestate sono ritenute appartenenti ad un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I provvedimenti riguardano impresari circensi e dipendenti pubblici corrotti. I provvedimenti sono stati emessi dalla procura di Palermo nell’ambito di un’indagine delle squadra mobile che ha scoperto un’organizzazione transnazionale che avrebbe favorito l’ingresso illegale dei migranti. Solo nell’ultimo periodo, hanno accertato gli uomini della Polizia, sono stati fatti entrare in Italia centinaia di cittadini extracomunitari, provenienti principalmente dall’India, dal Pakistan e dal Bangladesh. Secondo le indagini, l’associazione – in cui sarebbero coinvolti impresari di circhi di livello nazionale ed internazionale – avrebbe movimentato un giro d’affari di oltre sette milioni di euro. Ad Arezzo sono stati eseguiti cinque decreti di fermo di cui uno a Città di Castello in collaborazione con la questura di Perugia e decine di perquisizioni in tutto il territorio provinciale.

Condividi l’articolo

Vedi anche: