E45, chiusa inchiesta aretina cinque avvisi chiusura indagine

Cinque avvisi di chiusura indagine sono stati inviati ad altrettante persone nell’ambito del filone d’inchiesta aretino relativo alla sicurezza sulla strada E45. I destinatari degli avvisi, secondo quanto appreso, sarebbero Antonio Mazzeo già capo compartimento Anas della Toscana, due dirigenti dell’area tecnica e due dirigenti dell’area manutenzione. Ai cinque la procura aretina contesta l’ipotesi di reato di «attentato alla sicurezza dei trasporti» perché avrebbero adottato comportamenti omissivi sulla manutenzione del tratto toscano della E45, eseguendo interventi di manutenzione non in linea con la sicurezza. 280 incidenti provocati da “buche di rilevanti dimensioni e profondità, giunti metallici che si staccano dalla sede stradale e colpiscono i veicoli in transito come lame, lavori di rifacimento superficialità e rilevato sostanzialmente in degrado”. E’ la descrizione della E45 contenuta nel fascicolo di inchiesta sulla grande strada di comunicazione portata avanti dalla Procura di Arezzo. Secondo le conclusioni del Procuratore Roberto Rossi le condizioni in cui si trova la E45 avrebbero contribuito a provocare 280 incidenti in 4 anni, dal 2010 al 2014, di cui la maggior parte con morti e feriti. 

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