Chiedono 50 euro per restituire un telefono, arrestati per estorsione

Coppia di valdarnesi ruba un cellulare, visualizza il nome del proprietario e lo rintraccia fissando un incontro per la restituzione dello stesso dietro pagamento di 50 euro ma all’appuntamento i due trovano gli agenti della Squadra Mobile di Arezzo che li arrestano per estorsione in corcorso. Nei guai sono finiti una 42enne e un 50enne residenti nel Valdarno fiorentino che hanno messo a segno l’estorsione ai danni di un aretino al quale avevano rubato il cellulare. Tramite l’applicazione “rintraccia il proprietario” hanno visualizzato il suo nome sul display e lo hanno rintracciato chiedendo 50 euro per la restituzione. L’uomo ha finto di acconsentire ma ha chiamato la polizia la quale ha organizzato una trappola. Quando la coppia sui è presentata nel luogo stabilito per lo scambio ha trovato la Squadra Mobile che ha fermato i due. Per loro è scattato l’arresto, convalidato questa mattina in Tribunale ad Arezzo. Per la coppia è scattato l’obbligo di dimora nel Valdarno fiorentino dove risiedono fino al processo. Il proprietario del telefono si è arrabbiato con loro poiché, nonostante la promessa di lasciarlo intatto, gli hanno cancellato foto e dati.

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