L’ALPE DI POTI E il GIRO D’ITALIA

Arezzo e il Giro d’Italia, un binomio con tanti bellissimi ricordi per il nostro territorio in anni lontani e più recenti.La corsa in rosa di un ciclismo che – dalle nostre parti – ha sempre ottenuto grandi consensi di popolo, avremo modo di riviverla il prossimo maggio quando il Giro raggiungerà e si concluderà ad Arezzo dopo una tappa che presenterà un percorso tecnicamente definito di media difficoltà ma anche del tutto inedito nelle gare professionistiche che si sono disputate dalle nostre parti. Sarà l’Alpe di Poti il punto nevralgico di quella tappa. La “montagna di Arezzo” rivivrà così dopo tanti anni un momento di notorietà dopo il totale abbandono e disinteresse generale. Certo, l’occasione sarebbe anche ghiotta per tentare di rivitalizzare quella montagna un tempo luogo di villeggiatura per molti, con alberghi, ristoranti, sentieri ben curati e invece oggi ridotta a luogo di macerie. Solo l’amore per quel luogo da parte di qualcuno consente di mantenere in vita con un certo decoro qualche abitazione.

Possibile che chi avrebbe il compito di avere a cuore la cura del nostro territorio non riesca nel tentavo di ridare impulso a quell’area? Il Giro d’Italia, con il grande effetto mediatico che ha, potrebbe anche essere un tentativo di rilancio. Ce lo auguriamo

Condividi l’articolo