Questo Arezzo non scherza più. Età media giovane, ma gioca da grande!

La vittoria di Piacenza lancia l’Arezzo in testa alla classifica. Un risultato di grande spessore che conferma quanto di buono è stato seminato in questa estate. In un colpo solo sono sparite le vedove di Moscardelli, grande giocatore che tuttavia ad Arezzo rischiava di veder esaurita la sua spinta propulsiva. La morale è una sola , questa squadra è riuscita ad andare oltre quei dubbi che animarono l’estate con tre fattori importantissimi: il gioco, l’entusiasmo e quella capacità difendente, per dirla alla Capuano, che ha prodotto un risultato non trascurabile. E’ una squadra giovane che dietro gioca con malizia e grande freddezza. Una squadra che cerca sempre di imporre il suo gioco e che viene fuori alla distanza. A Piacenza è arrivato il salto che ancora mancava. In uno scontro diretto, nel terreno della capolista, l’Arezzo ha giocato con una straordinaria maturità, colpendo nel momento topico della partita. In un colpo solo l’Arezzo si è ripreso quello che aveva sprecato con il Novara e vistosi sfilare con la Carrarese. Non chiedeteci come finirà. L’importante resta essere competitivi e lottare fino alla fine. Questo Arezzo ha tutto per poter andare lontano portando una ventata di allegria in un contesto che necessitava proprio di questo. (nella foto Giorgio La Cava, Ermanno Pieroni ed Emiliano Testini)

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