Trovato lo yacht di Moretti

E’ stato individuato in un cantiere navale di Tombolo nel pisano lo yacht dell’imprenditore aretino Andrea Moretti, figlio di Antonio Moretti imprenditore del vino e della moda, patron del gruppo finito sotto inchiesta da parte della Guardia di Finanza. Secondo quanto si è appreso l’imbarcazione di lusso, valore 950 mila euro, era sfuggita ai sequestri disposti dal gip di Arezzo nell’ambito dell’inchiesta per autoriciclaggio e riciclaggio che ha portato agli arresti domiciliari Antonio Moretti, il figlio e due stretti collaboratori. L’imbarcazione sarebbe stata ormeggiata tutta l’estate a Punta Ala nel grossetano prima di essere portata in secco e trasportata a Tombolo dove sarebbe stata riverniciata e ricoverata con un nome diverso. La Guardia di Finanza ha apposto i sigilli perchè lo yacht fa parte dei beni sequestrati all’imprenditore dopo l’arresto scattato il 23 novembre in virtù di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dal pm Marco Dioni. L’inchiesta lavora sull’ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata all’autoriciclaggio, reati fiscali e bancari, nell’ambito delle società del gruppo. Tra gli episodi indagati anche una cena che, nel marzo scorso, vide la presenza dell’ex ministro Padoan allora candidato per le elezioni poliriche. La procura sta verificando se possa o no profilarsi l’accusa di finanziamento illecito.

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