Trattativa Arezzo, ore decisive per la cessione

Sono ore cruciali per l’Us Arezzo. La società potrebbe passare di mano a breve e tra stasera e domattina sono attese novità definitive. Sul piatto c’è il pacchetto di maggioranza del club, che attualmente è in possesso di Programma Mutuo, la srl che fa capo a Mauro Ferretti. L’uno per cento, come noto, è di proprietà di Orgoglio Amaranto e resterà comunque al comitato di azionariato popolare.Dall’ultima conferenza stampa del presidente, in cui venne annunciato lo stop al mercato in attesa dell’epilogo della trattativa per la compravendita dell’Arezzo, è trascorsa una settimana. I tempi delclosing sono quelli annunciati, tant’è che un aggiornamento finale sulla situazione era stato messo in preventivo per venerdì o sabato.   Oltre non vuole andare nessuno: né chi vende né chi è intenzionato a comprare. Dietro l’angolo, infatti, ci sono due scadenze fondamentali: entro il 26 giugno l’Arezzo, come le altre società di Lega Pro, dovrà saldare a tesserati, dipendenti e collaboratori le mensilità di aprile e maggio, compresi gli incentivi all’esodo. Si parla di una cifra che si aggira sui 350mila euro.Poi, entro il 30 giugno, va formalizzata la domanda di iscrizione al prossimo campionato, che prevede il pagamento della quota associativa di 60mila euro e la presentazione di una garanzia bancaria di350mila euro con efficacia fino a ottobre 2018. In totale dunque ballano 760mila euro che non sono noccioline e che richiedono una liquidità da predisporre con congruo anticipo. Tra i nomi che circolano anche quello dell’ex presidente del Savoia Pasquariello.

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