Palio Balestra, colpo di Sansepolcro a Gubbio

Trionfo di Sansepolcro nel Palio della Balestra, il primo dell’anno 2018, disputato nel pomeriggio di domenica 27 maggio in piazza Grande a Gubbio. A firmare il successo, ancora una volta, è stato Gian Luca Baldi, già vincitore a Gubbio nel 2016, poi terzo nel 2017 (sempre nella città umbra) e primo a Sansepolcro in settembre: per il 47enne tiratore che veste i colori del quartiere di Sant’Antonio, si tratta quindi del terzo successo nelle ultime 5 edizioni della secolare sfida. A completare l’eccezionale prestazione della Società Balestrieri di Sansepolcro vi sono il secondo posto di Luciano Giovagnini e il terzo di Riccardo Bonauguri, più la presenza di otto biturgensi fra I primi dieci assoluto. Giampiero Bicchielli, che a Gubbio aveva vinto dodici mesi fa, ha colpito il corniolo ancora inviolato spedendo la freccia sulla destra e questo ha lasciato libero lo spazio a Baldi che, in qualità di capobanco biturgense, ha fatto centro praticamente a “compasso”, termine con il quale si indica la massima precisione dai 36 metri. A quel punto, Sansepolcro aveva già messo le mani sul Palio, anche se ovviamente nulla è scontato fino all’ultimo; anzi, della verretta di Baldi era rimasto alla fine soltanto il puntale, valido comunque per essere classificato. Piazzamenti d’onore – come già ricordati – per Luciano Giovagnini e Riccardo Bonauguri, saliti sul banco dalla metà in poi fra i 94 tiratori in gara. Particolarità più unica che rara nella storia della sfida: forse per la prima volta in assoluto, i balestrieri erano in perfetta parità, ovvero 47 per ciascuna città. Il migliore di Gubbio è stato Gabriele Rogari, quarto classificato e quindi capobanco violanero nel 2019, poi si registra il settimo posto di Alessandro Brugi in mezzo a una graduatoria tutta biturgense: quinto posto per Andrea Cestelli, sesto per Andrea Giovagnini, ottavo per Gianni Bergamaschi, nono per Fabio Marini e decimo per Giacomo Panichi. Non accadeva dal 2010 (Claudio Boncompagni, Luciano Mazzini e Franco Trappoloni nell’ordine) che Sansepolcro realizzasse la “tripletta” in terra eugubina ed è stato il sindaco Filippo Mario Stirati a consegnare a Baldi il drappo dipinto da Ilaria Olimpia Belloni, mentre un altro evento inedito è stato la presenza, in sede di valutazione dei tiri, del nuovo vescovo di Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini. “A prescindere dal nostro risultato, è stata una bella edizione del Palio – ha detto il presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro, Dario Casini – e mi complimento con gli amici di Gubbio per l’ottima regia della manifestazione. Sul piano tecnico, abbiamo dimostrato che la nostra preparazione delle ultime settimane era finalizzata proprio al Palio; un momento di paura quando abbiamo visto cadere la freccia di Baldi (ma il puntale era rimasto infilato) e quel pizzico di fortuna che abbiamo avuto sul tiro di Bicchielli: per il resto, condizioni ambientali perfette e un saluto anche ai nostri due balestrieri esordienti al Palio, Massimo Mancini ed Elìa Guerrini Guadagni”.

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