Verso America e Asia, nasce il primo tour operator tutto aretino

La nascita del primo tour operator tutto aretino ha permesso alla città di diventare un importante snodo dei viaggi verso il Sud America e l’Asia. Il progetto, nato dall’intuizione dell’imprenditrice turistica Oletta Pagliai, ha trovato le proprie radici nell’intenzione di valorizzare aree del mondo ancora in parte inesplorate proponendo tour che, posti al di fuori dei classici itinerari occidentali, sono costruiti per far vivere forti esperienze culturali, gastronomiche e folcloristiche. Brasile, Colombia, India, Giappone e Panama sono risultate le cinque rotte su cui Pagliai, dopo una lunga fase di ricerca, ha concentrato la propria attenzione e il proprio lavoro, inaugurando l’innovativa esperienza di Aretina Tours Operator. Questa realtà ha rapidamente riscosso l’interesse da parte di singole persone, famiglie e interi gruppi da tutta la penisola (specialmente dal nord e dalla capitale) che hanno sposato questa filosofia di viaggio “alternativo” e che hanno configurato Arezzo come un punto di collegamento privilegiato tra l’Italia e alcuni angoli del mondo fuori dai circuiti tradizionali. «L’obiettivo era di porsi al fianco dei più noti tour operator attivi nel mercato turistico – spiega Pagliai, – distinguendoci però per la tipologia del viaggio proposto e facendo rotta su Paesi poco battuti. La concretizzazione di questa idea ci ha permesso di configurarci come uno tra i tour operator italiani più innovativi e alternativi».

Il progetto, denominato TurismoIn, si è concentrato al momento su Paesi con caratteristiche che permettono di vivere esperienze alternative a stretto contatto con gli abitanti, la natura e la cultura del posto. I paesaggi incontaminati del nord-est del Brasile e di Panama, le escursioni naturalistiche e archeologiche della Colombia, le tradizioni millenarie del Giappone, i villaggi e i colori dell’India: sono stati scelti pochi posti ma Aretina Tours Operator ha investito per conoscerli a fondo e per stringere rapporti diretti con i migliori operatori del luogo. Questo primo tour operator aretino, tra l’altro, ha adottato una formula particolarmente al passo con i tempi, collegandosi all’Italia e al mondo grazie ad una forte identità web curata da Matteo Cuccini, responsabile dell’area Centro e Sud America. «Tanti anni di lavoro nel settore – aggiunge Pagliai, – ci hanno insegnato ad anticipare le esigenze di chi viaggia e a captare il desiderio di vivere esperienze diverse da quelle quotidiane. In questa prima fase di attività si è creato un paradosso perché siamo diventati un riferimento per viaggiatori di tutta la penisola mentre sul nostro territorio ci conoscono ancora in pochi, dunque lavoreremo per colmare questo gap e per portare Arezzo nel mondo».

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