Un palo e la traversa fermano l’Arezzo a Pontedera 0-0

E’ una partita stranissima per l’Arezzo, condizionata dalle difficoltà societarie e con la prospettiva di una fine anticipata della stagione. Pavanel, applauditissimo dai tifosi prima dell’inizio, schiera la squadra con il 3-5-2, con Talarico a destra e Luciani spostato a sinistra. In mezzo torna Cenetti. Modulo a specchio per Maraia: in avanti la scelta cade su Maritato.Moscardelli si rende pericoloso al 10’: sinistro a pelo d’erba che Contini devia in angolo. Caponi dieci minuti dopo dà l’illusione del gol ai tifosi di casa: tiro fortissimo dalla distanza che esce di un palmo. Episodio dubbio al 42’: sul cross di Cenetti, Moscardelli batte al volo e Frare, sulla traiettoria, respinge. Il capitano reclama il rigore per un tocco di braccio, ma l’arbitro Cudini lascia proseguire. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0. Occasionissima dopo pochi secondi della ripresa: Moscardelli colpisce il palo da distanza ravvicinata. Poi un tiro di Foglia esce di poco. L’Arezzo preme, spinto dai cori incessanti del settore ospiti. Un rasoterra di De Feudis dall’interno dell’area viene respinto nei pressi della riga di porta da Frare. Al quarto d’ora Pavanel toglie Talarico e inserisce Della Giovanna che va a fare il terzo di difesa: Luciani torna a destra e Sabatino passa sulla fascia.Bellissima l’azione amaranto al 29’: uno due Sabatino-Cutolo, cross per Moscardelli e colpo di testa che si stampa sulla traversa a portiere battuto. E’ il quarto legno nelle ultime due giornate di campionato. A otto minuti dal novantesimo, Pavanel manda dentro Di Nardo al posto di Cenetti. Il modulo diventa 3-4-1-2 e Contini respinge con la gamba un sinistro di Sabatino che era penetrato in area. 

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