Premio Semplicemente Donna consegnato a Cortona

Testimoni di pace ma anche di forza e di coraggio. Donne che hanno cambiato la storia, guerriere, mamme, imprenditrici e sopravvissute.La quinta edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna si è conclusa con un messaggio di speranza.“Siate artefici del vostro destino. Non accontentatevi e lottate sempre per quello in cui credere per ciò che amate”.Un appello chiaro riassunto nella potenza delle parole del Premio Nobel Leymah Gbowee scelta quest’anno dalla giuria del Premio come “Donna per la Pace”. Così è calato il sipario su questo importante appuntamento che ogni anno si prefigge come scopo quello di dare spazio a donne e uomini che si sono contraddistinti nell’impegno civile e nel contrasto alla violenza di genere. “Devo essere sincera – ha detto Leymah Gbowee – Nel nostro mondo c’è tanta ignoranza che contribuisce a creare falsità e diffondere odio. Ben vengano iniziative come quella del Premio Semplicemente Donna e ben vengano realtà su cui dobbiamo investire e fare leva, lavorano sul significato della pace”. La manifestazione ha portato a Cortona (AR) grandi nomi della storia contemporanea. Donne di spessore e dalla forte personalità. Queste sono state protagoniste anche di incontri all’interno delle scuole superiori dove hanno potuto raccontare le proprie storie in prima persona.A ricevere il riconoscimento sono state: Leymah Gbowee (Premio Nobel 2011 per la Pace), Lamya Haji Bashar (Premio Sakharov), Lidia Vivoli (sopravvissuta ad un femminicidio), Barbara Stefanelli (vicedirettore del Corriere della Sera), il console brasiliano Afonso Carbonar, Maria Teresa Lamberti (giornalista Radio Rai), Imola “Mimmina” Giramondi (imprenditrice) e ActionAid con il progetto After.

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