Lega-centro destra, prime crepe anche ad Arezzo

Finora era una questione romana. Da oggi anche aretina. Lo scontro cruento scoppiato tra il leader aretino di Forza Italia e la Lega Nord apre una crisi che non si era mai registrata da queste parti. E Tiziana Nisini, tanto per mettersi un carico da undici, ha pensato bene di coinvolgere anche il sindaco Ghinelli, visto che la stessa senatrice ha puntualizzato il ruolo del suo gruppo a sostegno di una maggioranza che nelle scelte della giunta che Ghinelli presiede, ha sempre condiviso la linea. Ma quello di Arezzo diventa  il nervo scoperto di una alleanza che ha iniziato a scricchiolare all’indomani del 5 marzo, quando Salvini, forte dei consensi e dei successivi sondaggi, decise di fare di testa sua, lasciando gli alleati con un palmo di naso. Mugnai gioca la partita in un doppio fronte a Roma e ad Arezzo. In questo periodo il deputato forzista non è stato tenero con la maggioranza penta-leghista. “Un governo di improvvisatori e di arroganti” così la definizione anche nel nostro salotto televisivo del venerdi. Un concetto ribadito anche ai margini del palio. E dentro il canapo botte con il frustino. Non resta che vedere quale sarà la reazione di Ghinelli, visto che la Nisini gli ha chiesto pubblicamente di sconfessare Mugnai. Un mese fa il sindaco difese la sua assessora dagli attacchi del gruppo Pd, che chiese le dimissioni per la questione legata al bando periferie. Ora che la questione sembra essere risolta in maniera differita, si apre un nuovo fronte. E stavolta la partita diventa veramente impegnativa.

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