Delitto in discoteca, 26 anni

Ventisei anni di carcere per omicidio volontario e tentato omicidio. E’ la pena inflitta dalla Corte d’Assise di Arezzo, presieduta da Silverio Tafuro, a Vasile Izvoranu trentenne romeno che nella notte   tra il 7 e l’8 settembre 2014 ferì in una discoteca aretina il coetaneo albanese Piro Mocka che, in seguito ad una ferita inferta con un’arma da taglio, morì poi all’ospedale di Arezzo.  A far scattare la scintilla sarebbero stati futili motivi, una spallata data alla sorella di Izvoranu all’interno del locale, il tutto aggravato dall’uso elevato di alcol. La pena inflitta rispecchia la richiesta del pm Elisabetta Iannelli che aveva chiesto 26 anni di reclusione, 22 per l’omicidio dell’albanese e 4 per il tentato omicidio dell’amico del giovane.

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