Uomini della Croce Rossa di Arezzo operativi nel Centro Italia

Chilometri e chilometri a piedi, aiutati dalle ciaspole o dagli sci. Avanti fino all’obbiettivo, borghi isolati, famiglie rimaste senza medicine salva vita. Così anche gli operatori della Croce Rossa di Arezzo sono impegnati sul fronte del terremoto e della grande nevicata nel Centro Italia.

Alcune squadre si sono aggiunte a quelle già impegnate nei campi di assistenza che sono stati allestiti fin dalle ore successive alle tremende scosse del 24 agosto e del 30 ottobre.

 

Ad oggi sono impiegati 11 operatori della Croce Rossa della provincia di Arezzo, in particolare modo del comitato del capoluogo, con 3 automezzi nelle zone colpite e 2 coordinatori in turni presso la sala operativa Regionale di Firenze.

La prima partenza è avvenuta a il 19 di gennaio alle 4 di mattina. Con l’alba ancora lontana è partita una squadra composta da 2 autisti con mezzi speciali e di movimento terra del comitato di Arezzo e 2 volontari OpEm del comitato di Bibbiena attrezzati con fuoristrada pick-up e turbina per neve semovente manuale. Destinazione Muccia in provincia di Macerata .

Intanto ai campi di assistenza della Croce Rossa allestiti a Pievebogliana, Camerino, Sarnano e Visso i volontari si sono avvicendati ogni settimana dall’inizio dell’emergenza per garantire le attività logistiche e di assistenza alla popolazione sfollata.

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