Scatta l’operazione Natale sicuro. Vertice in prefettura

Si è svolta nel pomeriggio di ieri, presso la Prefettura di Arezzo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Anna Palombi alla presenza del Sindaco di Arezzo, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco nonché della Centrale Operativa 118 di Arezzo oltre ai rappresentanti di vari Uffici comunali e della Polizia Municipale. Nel corso dell’incontro, si è proceduto ad un’attenta ricognizione e valutazione dello stato della sicurezza e dell’ordine pubblico in ambito provinciale con specifico riferimento all’imminente periodo delle festività natalizie e di fine anno già oggetto di specifica riunione tecnica presieduta dal Questore di Arezzo. In proposito, è stata messa a punto l’intensificazione delle misure di vigilanza e controllo a protezione dei diversi obiettivi sensibili ritenuti a rischio e dei luoghi dove si registra un maggiore afflusso di persone. Il Comune di Arezzo ha illustrato il progetto relativo ai festeggiamenti di fine anno che avranno luogo in Piazza Sant’Agostino unitamente alle misure di sicurezza programmate per garantire il sereno svolgimento dell’evento cui seguirà un’apposita riunione in Questura. Una particolare attenzione è stata riservata alle discoteche ed ai locali di ritrovo ed intrattenimento in merito ai quali si procederà ad un’attenta verifica delle misure di sicurezza. Contestualmente, a seguito di un’approfondita disamina delle situazioni di pericolosità che si possono determinare in occasione dei festeggiamenti sono state confermate e condivise con l’Amministrazione comunale specifiche iniziative finalizzate ad impedire l’introduzione di bottiglie di vetro, lattine e bombolette spray con sostanze urticanti, petardi e giochi pirotecnici nonché a contenere e limitare i pericoli derivanti dall’abuso di sostanze alcooliche. Specifici e capillari controlli avranno inoltre ad oggetto la produzione ed il commercio illegale di fuochi ed artifici pirotecnici al fine di contrastare tali illecite e pericolose attività. Le misure così pianificate e concordate costituiranno oggetto di una circolare della Prefettura che nei prossimi giorni sarà trasmessa ai Sindaci della provincia. Oggetto di esame è stata altresì la situazione complessiva dei fenomeni delittuosi che hanno interessato sia il capoluogo che la provincia anche in relazione alla recente indagine del “Sole 24 Ore”. In particolare, è stata rivolta l’attenzione al dato riguardante i reati connessi agli stupefacenti. La classifica, infatti, pone Arezzo al quint’ultimo posto su scala nazionale. Un dato questo che – ha convenuto anche il Procuratore della Repubblica – ad un’attenta lettura, risulta essere positivo in quanto esprime l’efficacia dell’attività di contrasto e dei risultati ottenuti, ovviamente rispetto ad un fenomeno criminale dotato di una intrinseca gravità. Per tutti gli altri reati, i dati confermano un trend in calo.

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