Gratien, Cassazione su ricorso slitta al 5 aprile

La Cassazione si pronuncerà il prossimo 5 di aprile sul ricorso presentato dal pm Marco Dioni circa la concessione dei domiciliari a padre Gratien Alabi, il frate a processo in Corte d’Assise per omicidio volontario nell’ambito delle indagini sulla sparizione di Guerrina Piscaglia da Ca Raffaello, nell’aretino, due anni fa. La decisione è slittata per il  trasferimento del giudice relatore.  Il nodo da sciogliere è se per il sacerdote accusato di aver ucciso Guerrina Piscaglia e averne fatto sparire il corpo è adeguata la misura degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico ( dal primo febbraio si trova in convento a Roma) o se, come chiede il sostituto procuratore Marco Dioni, deve tornare in carcere. La difesa, rappresentata dagli avvocati Zacheo e Angeletti, ritiene inammissibile il ricorso.

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