Crack Etruria, dirigente sentito in procura

Ugo Borgheresi, capo area finanza di Banca Etruria attualmente in carica, è stato ascoltato oggi dal pool di magistrati guidati dal procuratore Roberto Rossi nell’ambito del filone d’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta legata al crack dell’istituto bancario aretino. Borgheresi, indagato insieme ad altri 21 membri dei vecchi cda e dirigenti, ha “fortemente voluto questo interrogatorio – spiega il suo avvocato Luca Fanfani – fornendo spiegazioni esaustive con il massimo spirito di collaborazione e volontà di chiarire la sua posizione”. Borgheresi è entrato in particolari tecnici, cerncado di rendere chiari i meccanismi finanziari e operativi della banca. L’ex consigliere Rossano Soldini ha invece preferito depositare una memoria scritta alla Guardia di Finanza. Il procuratore Roberto Rossi adesso dovrà decidere circa gli eventuali rinvii a giudizio, l”udienza preliminare potrebbe essere fissata dopo l’estate. Al centro dell’inchiesta che ha portato all’avviso di chiusura indagine per i 22 ex consiglieri e dirigenti, la concessione di finanziamenti che avrebbero causato il crack di Banca Etruria fino al dissesto.

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