Nasce la Società Sportiva Arezzo: La Cava ha il 79% delle quote

Le tecnicalità sono state superate. Ieri la proposta irrevocabile d’acquisto, riveduta e corretta alla luce delle modifiche richieste dalla curatela, è stata recapitata ai commissari Francario e Ioffredi. Entro la settimana verrà costituita la newco che poi provvederà all’acquisizione del complesso aziendale, secondo le condizioni stabilite dal tribunale e alla luce della debitoria e della creditoria sportiva. Giorgio La Cava, Massimo Anselmi e Orgoglio Amaranto, che avranno rispettivamente il 79, 20 e uno per cento delle quote, stanno lavorando alacremente per accelerare i tempi e offrire ai curatori le condizioni necessarie per un parere positivo riguardo la prosecuzione dell’esercizio provvisorio. Poi, come spiegato nella conferenza stampa dell’altro giorno, l’ultima parola spetterà al giudice Antonio Picardi e al collegio fallimentare.La fiducia, comunque, è fondata. Gli assegni circolari da 62mila euro rappresentano il segnale concreto dell’impegno assunto dagli imprenditori, disponibili a mettere in tavola altri 200mila euro entro il 4 maggio per poi provvedere al saldo definitivo.E attenzione. L’assegnazione della società a quel punto potrebbe avvenire anche senza il ricorso a una seconda asta, visto che la gara pubblica c’è già stata ed è andata deserta. Accertato quindi che non c’è interesse da parte di altri soggetti, si potrebbe arrivare a un’assegnazione diretta.Nel futuro della società amaranto, probabilmente, ci sarà un altro cambiamento nella ragione sociale. La nuova affiliazione avverrà con un nome diverso da Unione Sportiva Arezzo, anche se c’è qualche speranza di conservarlo, legata a un’interpretazione meno stringente delle normative.Nel 1993 si ripartì con Associazione Calcio Arezzo, nel 2010 con Atletico Arezzo. Stavolta potrebbe toccare a Società Sportiva Arezzo. In attesa che l’acronimo Us, cui gli sportivi sono affezionati, torni in un secondo momento sul logo ufficiale. 

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