Crt e sindacati, nuovo accordo sul welfare

Due segnali dalla Crt: la qualità delle relazioni sindacali  potenzia quella dei servizi e questa Clinica è un luogo di piena applicazione del welfare aziendale.”La definizione di obiettivi condivisi con i dipendenti è la strada migliore per sviluppare la struttura e le sue capacità di risposta ai cittadini e al territorio – sottolinea il Consigliere Delegato Dante Vannocchi. Abbiamo raggiunto anche quest’anno un accordo con le organizzazioni sindacali che porterà benefici per tutti”.”I nostri dipendenti – ricorda il Direttore generale Antonio Boncompagni – non avranno solo incrementi salariali legati alla produttività e al raggiungimento degli obiettivi ma vedranno potenziata la gamma di servizi e opportunità connessa al welfare aziendale”.Già dallo scorso anno la CRT ha infatti ampliato  le tipologia di spese ammissibili ed esteso i benefici anche ai familiari dei dipendenti.  Le spese che rientrano nel welfare aziendale e che sono quindi rimborsabili non sono più soltanto quelle relative allo studio dei figli, ai badanti per i genitori o ad abbonamenti al trasporto pubblico. La gamma di servizi annovera oggi attività culturali  e sportive anche con il sostegno alle attività agonistiche sia del dipendente che di suoi familiari anche non conviventi.E’ stata allargata la platea dei soggetti erogatori dei servizi e dei prodotti sia a gruppi di distribuzione di livello nazionale sia a realtà locali. E questo anche sulla base dei suggerimenti e delle indicazioni fornite dai dipendenti Crt.”I dipendenti – conclude Boncompagni – possono impostare e gestire il loro programma di welfare sulla piattaforma riservata che è stata avviata all’interno del sistema informatico aziendale”.

Condividi l’articolo

Vedi anche: