Il concerto di Oida saluta il nuovo anno dal Petrarca

L’appuntamento è stato organizzato dalla Fondazione Guido d’Arezzo e dal Comune di Arezzo ha previsto partiture di Tchaikovsky,Bizet, Elgar, Johann Strauss Sr e Jr, Josef Strauss per un viaggio tra valzer e polke dalle chiare atmosfere viennesi, attraverso melodie senza tempo, all’insegna della tradizione per formulare i migliori auguri per l’anno che verrà.E’ stato il maestro Fornaciari a dirigere Oida, Orchestra Instabile di Arezzo, nata poco più di due anni fa, dalla collaborazione e impegno di alcune delle realtà musicali e culturali più importanti del territorio aretino. Si è definita “instabile” per la volontà di misurarsi con linguaggi sempre nuovi e di andare verso direzioni innovative mantenendo sempre un ottimo livello artistico.

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