Quel revisore conti che irrita le istituzioni toscane

Vergamini chi? E’ questo il leit motiv che rimbalza da due mesi a questa parte nelle istituzioni aretine. Prima gli strali del Presidente del collegio dei revisori dei Conti hanno colpito in Sala dei Grandi e per par condicio due mesi dopo, anche il Comune, ha dovuto fare i conti con questo ragioniere della Garfagnana che in Toscana è visto come il fumo negli occhi da molti amministratori. Il sindaco di Arezzo Ghinelli è stato molto tranciante nel giudicare le valutazioni negative sulla chiusura della pratica di riacquisizione del park Baldaccio, sottolineando che il parere del Collegio dei revisori non era necessario in quella fattispecie. A suo tempo il Presidente della Provincia Vasai, davanti alle osservazioni sul bilancio del collegio dei revisori, fu molto duro nel giudicare l’operato dei controllori. Una cosa è certa, Vergamini è uno che non fa sconti. E qualche problemino, qua e là per la Regione, ce l’ha. A Pisa ha querelato il Prefetto un anno fa, aprendo un conflitto che ai più, ha sorpreso per la piega che ha preso. Duro anche il sindaco di Pisa Filippeschi che ha polemizzato con lui dopo la richiesta di un aumento del compenso che esigeva.Uno scontro pesante che ha portato all’intervento anche del Dipartimento specifico del Ministero degli Interni che ha messo sotto osservazione l’operato del solerte funzionario. Morale, chi e’ Vergamini: un ragioniere zelanante, un arbitro imparziale, oppure un rompiscatole a prescindere. Ai posteri l’ardua sentenza….

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