Crac Etruria, accolto l’85% delle richieste nell’arbitrato dall’Anac

Sul tavolo di Raffaele Cantone, presidente dell’autorità anti corruzione sono state accolte per l’85% delle richieste di rimborso relative al crac di Banca Etruria. Il caso è finito anche sulla prima pagina del Corriere della Sera e ha ritrovato la sua notorietà mediatica. Per l’Anac i clienti di via Calamandrei furono convinti ad acquistare le obbligazioni subordinate con il dolo. Il prodotto doveva essere riservato a clienti istituzionali, invece venne venduto anche a piccoli risparmiatori che non avevano i requisiti per poterlo fare.

Condividi l’articolo