Migranti, numeri in crescita anche nell’Aretino

Il caso di Badia Agnano, le proteste per il vitto, non diminuiscono le polemiche  sui migranti a livello nazionale stanno toccando livelli altissimi, Arezzo e la sua provincia non è immune da questo fenomeno. In questi giorni sono una quindicina i profughi accompagnati nell’Aretino dai centri di prima accoglienza di Catania e Messina. Indirizzati nella struttura di Rigutino da dove poi, come ormai prassi, saranno trasferiti in uno dei più di 140 centri sparsi tra il capoluogo e la provincia. Dall’inizio del mese di giugno sono stati circa 70 i richiedenti asilo trasferiti nell’Aretino. Un quadro in continuo divenire che porta necessariamente a rivedere i numeri dell’accoglienza. La Prefettura di Arezzo, nei mesi scorsi, aveva ridefinito i termini del bando per l’accoglienza, un piano pienamente operativo dal prossimo primo luglio, che prevede un innalzamento del tetto massimo per ciò che riguarda l’ospitalità ai richiedenti asilo, portato a 1.733 posti.

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