Crac Etruria, processo per truffa rinviato al 17 maggio

Crac Etruria, il 17 maggio è la data a cui è stato rinviato il processo per truffa che vede imputati, davanti al giudice Angela Avila, dirigenti e impiegati che a vario titolo, secondo l’accusa, piazzarono subordinate a clienti di cui non controllarono con correttezza il profilo e che videro i proprio risparmi azzerati dal decreto salvabanche del novembre 2016. Il giudice, dopo aver costituito le parti, ha preso atto delle richieste di rinunificazione dei due procedimenti per truffa avanzate dal pm Andrea Claudiani e dai legali, ha rinviato al 17 maggio per avere il tempo necessario di esaminare i fascicoli. Gli imputati sono accusati di aver in alcuni casi dato direttive, in altri di aver messo in atto tali direttive, affinché si piazzassero ai clienti maggiormente fidelizzati le obbligazioni subordinate emesse dalla Bpel dal giugno all’ottobre 2013. Cioè le obbligazioni ad alto rischio vendute, tra l’altro, prescindendo dal corretto profilo del cliente.

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