Quando c’era lui…

Un gesto ignobile, che ancora una volta ripropone il tema del rapporto tra sicurezza e immigrazione. Quello che ha fatto il ragazzo del Mali non necessita di ulteriori commenti. caso mai sconcertano certe dichiarazioni che cavalcano la situazione alla ricerca del facile consenso. La posizione di Fratelli d’Italia sotto questo aspetto è inappuntabile e rispecchia il target di un partito che fa del sovranismo e la lotta alla immigrazione il suo biglietto da visita. Piaccia o no quella è la sua linea. Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Arezzo che ha sottolineato come tutto quello che è accaduto sia inaccetabile. Sotto tutti i profili. Siamo d’accordo, sorprende pero’ il riferimento al Ministro Salvini, che ricorda l’agognato detto  “quando c’era lui…” A detta di Ghinelli – Salvini è stato l’unico che ha fermato gli sbarchi.Perchè ci ha sorpreso? Primo perchè il sindaco è una istituzione e dovrebbe stare attento quando esprime giudizi in favore di quella che poi è una parte politica, anche se fosse la sua. Secondo perchè il maliano denunciato è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Questo signore che immaginiamo conducesse una vita borderline, ad Arezzo non poteva più stare. Giusto chiedersi perchè fosse libero di andare a delinquere e disturbare le persone: se la memoria non ci trae in inganno, fino al mese scorso Salvini tra una scorribanda al Papeete e uno scambio di favori a Putin, era anche anche Ministro degli Interni. Domanda delle 100 pistole, perchè questo africano dai modi poco gentili, ancora era libero di fare i suoi comodi proprio ad Arezzo? E’ una domanda che il sindaco potrebbe girare all’ex Ministro, visto che adesso è libero da impegni. Mondani sia chiaro.

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