Soldi spariti. Risparmiatori presi in giro anche dai nuovi inquilini di Palazzo Chigi

Colpo di scena per la manovra economica. Il testo presentato, tra le varie ed eventuali, regala una sgradita sorpresa ai truffati di Banca Etruria. Il miliardo e mezzo destinato ai rimborsi per i risparmiatori delle banche, vero cavallo di battaglia elettorale di leghisti e grillini, è misteriosamente sparito. Volatilizzato. Disperso nel mare magnum delle promesse. E’ vero ci sono altri dettagli che rimarcano il pressapochismo nel testo presentato. Dal condono che perdona i riclatori, come ha titolato un noto quotidiano certamente poco amico dei grillo-leghisti al Governo. Di Maio, che è atteso a Figline per festeggiare l’intesa sulla cassa integrazione alla Bekaert, non ha certo molti argomenti per esultare. Anche questo Governo alla fine ha cercato di tirare a campare. Il vice premier parla di manipolazioni. Gli alleati della Lega replicano che il testo non è stato mai modificato. La sostanza è un’altra, chi aspettava un segnale dopo tante promesse, si è preso una bella tranvata in faccia. E’ un po’ come la storia del bando periferie. Togliamo i soldi ai comuni, per ridarli tra due anni con un nuovo decreto. E attenzione sulle pensione, quota 100 non è che porta tanti vantaggi.

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