Bpel, Rosi pronto col ricorso su insolvenza

Sarà presentato a giorni il ricorso in corte d’appello a Firenze contro l’insolvenza di Banca Etruria. A farsi avanti è Lorenzo Rosi, ultimo presidente della Popolare che attraverso gli avvocati Michele Desario e Antonino Giunta, è pronto a richiedere una approfondita consulenza tecnica d’ufficio sullo stato dei conti della BPEL aggiornati al 22 novembre 2015. L’intento sarebbe quello di dimostrare che non c’erano gli estremi del crac e che all’arrivo dei commissari di Bankitalia l’istituto di credito avrebbe percorso la strada dell’aumento di capitale.
Si prepara dunque una nuova battaglia legale sulla vicenda di Banca Etruria. Attualmente sono cinque i filoni d’inchiesta aperti in seguito all’applicazione del decreto salva-banche. Lorenzo Rosi attualmente è indagato, insieme a Luciano Nataloni, per conflitto d’interessi nel terzo fascicolo aperto e riguardante l’affaire Popolare. Giovedì 10 marzo le porte del tribunale di Arezzo si apriranno per l’udienza preliminare per l’ex presidente dell’Etruria, Giuseppe Fornasari, l’ex direttoreLuca Bronchi e Davide Canestri. Per loro potrebbe essere predisposto il rinvio a giudizio per ostacolo alla vigilanza.

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