Progetto per l’Africa

“Siamo in Africa, ma siamo italiani. Siamo donne, quasi tutte. Abbiamo una passione, la natura, e sappiamo quanto è importante preservarla.  Per farlo, stiamo fondando una associazione che parte con un progetto educativo, un progetto sociale ed un progetto di salvaguardia degli animali a rischio di estinzione” affermano all’unisono le giovani volontarie dell’associazione GLOBAL ECOLOGICAL ASSOCIATION, tra cui è presente la castiglionese Monica Conticini, che nei giorni scorsi sono state ricevute dal sindaco Mario Agnelli, e aggiungono “queste tre linee di azione hanno un obiettivo comune, mettere in atto l’ecologia a livello globale, per lasciare ai nostri figli un mondo di cui andare fieri. Un mondo dove esisteranno ancora leoni, elefanti, licaoni, ghepardi e tutte queste specie fantastiche che se non protette, tra venti anni saranno solo ricordi, personaggi di favole e foto sbiadite. Le popolazioni locali sottovalutano l’importanza della salvaguardia della natura  e della biodiversita?, mettendo in serio rischio la conservazione delle specie animali, l’economia del Paese, che fa grande affidamento sul turismo, ed in modo indiretto anche la salute pubblica che verrebbe fortemente danneggiata da squilibri nella biodiversita?. Il progetto educativo punta a creare una raccolta di storie in lingua inglese scritte e illustrate da volontari. Il libro sara? uno strumento educativo per bambini di eta? compresa tra i cinque e gli otto anni, con messaggi di conservazione e rispetto per la fauna selvatica, oltre che un sussidio per lo studio della lingua inglese. L’elaborato sara? disponibile in formato elettronico e successivamente in formato cartaceo; il ricavato della raccolta fondi sara? interamente devoluto al raggiungimento dell’obiettivo finale: stampare 1000 libri da donare ai bambini del villaggio di Tsetsebwje perche? imparino a conoscere ed amare la natura che li circonda” . Il secondo progetto ha un’impronta sociale e consiste nella creazione di opportunità di lavoro per ragazze madri. La location è la stessa, gli obbiettivi simili, sono i mezzi che cambiano. “Con l’aiuto di strumentazione che doneremo a delle ragazze del villaggio di Tsetsebjwe, daremo loro la possibilità di inventarsi artigiane, riutilizzando il vetro per creare vasi, lampade, bicchieri e tutto ciò che la fantasia può immaginare.  Il terzo progetto supporta progetti di ricerca con obiettivi diretti alla tutela di alcune specie animali tra cui leoni e ghepardi” sostengono le volontarie dell’associazione GLOBAL ECOLOGICAL ASSOCIATION. “Un altro pezzo di Castiglion Fiorentino volge il suo sguardo, il suo cuore verso l’Africa” conclude il sindaco Mario Agnelli.       

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