Primari vacanti al San Donato? Saccardi assicura De Robertis

La mancanza di direttori in alcune strutture operative all’ospedale San Donato di Arezzo, presidio ospedaliero di primo livello e oggetto di un“percorso di riqualificazione e miglioramento sostenuto finanziariamente dalla Regione”, al centro dell’interrogazione presentata dalla vicepresidente del Consiglio regionale, Lucia De Robertis (Pd). Un tema “serio, che riguarda ruoli chiave”, ha risposto l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi che ha precisato come “non ci sia stata alcuna volontà di sopprimere unità”, ma anzi ha chiarito “l’intenzione di ricoprire i ruoli scoperti” per cessazione dal servizio, quiescenza o dimissioni. L’assessore ha inoltre scandito lo status delle singole selezioni per la nomina dei responsabili delle strutture complesse prive del direttore (9 in tutto tra chirurgia generale, ostetricia e ginecologia, psichiatria, nefrologia e dialisi, neurologia, farmacotossicodipendenze, gastroenterologia ed endoscopia digestiva, oncologia). “I bandi sono già stati pubblicati ad agosto per chirurgia generale, ostetricia e ginecologia. Ne seguiranno altri”. L’ultimo, in ordine di tempo, sarà quello per oncologia, ha detto ancora Saccardi. Soddisfatta della risposta si è dichiarata la vicepresidente De Robertis che ha comunque annunciato “attenzione e vigilanza sui tempi. Non faremo sconti a nessuno e solleciteremo il direttore generale ed Estar”. De Robertis ha infatti ricordato la preoccupazione della città per l’assenza dei primari. “La certezza dell’organizzazione dei reparti è garanzia di professionalità” ha aggiunto.

Condividi l’articolo

Vedi anche: