Romizi attacca: Il presidio della Pm “dimenticato”

All’interno della garitta pensata e attrezzata dal Comune in piazza Guido Monaco 8/b per un agente della Polizia Municipale (uno solamente, due non potrebbero starci), una piccola zamioculcas è stata lasciata a presidiare il sito e ne costituisce l’unico segno di vitalità. Per fortuna è una pianta sempreverde che non richiede cure particolari, contentandosi di un goccio d’acqua, di tanto in tanto.

Il giorno dell’inaugurazione, 2 settembre, con un grottesco taglio del nastro da parte del sindaco, è stato detto e scritto che il locale (a noi sembra, più propriamente, un loculo) avrebbe costituito un presidio, “il fulcro delle attività di polizia di prossimità e dei vigili di quartiere, con le operazioni di sorveglianza attiva estese a via Guido Monaco, via Petrarca, via Roma…” per estendersi addirittura a tutte le principali direttrici urbane.

Un presidio di cui il sindaco Ghinelli e il comandante della PM garantivano l’apertura ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, prevedendo di dilatare l’orario nei casi di necessità. Questo si trova scritto nel comunicato-stampa che ha corredato la cerimonia inaugurale.

Forse la zona non è pericolosa, forse la necessità non c’è stata, forse quel tipo di presidio non serve a nulla. Infatti – come tutti i passanti hanno potuto constatare – la saracinesca del locale è rimasta abbassata per i successivi venti giorni. E’ vero che ogni sera, al calar delle tenebre, si è accesa l’insegna esterna ma è del tutto improbabile che un pezzo di vetro illuminato – polizia municipale presidio piazza guido monaco – possa aver garantito un miglior livello di sicurezza.

Negli ultimi giorni, ogni mattina, la saracinesca viene alzata e riabbassata ogni sera. Comunque il così detto presidio continua a non essere presidiato. Il locale è inutilizzato, le luci interne sono spente, la scrivania è rimasta vuota. A quando la ritirata?

Lo abbiamo già detto un mese fa, dopo aver documentato il percorso tortuoso seguito dal Comune per affittare il locale di piazza Guido Monaco 8/b. Oggi possiamo ribadirlo, alla prova dei fatti: il presidio per la PM è soltanto una costosa operazione di facciata, una messinscena allestita per mero scopo di propaganda elettorale a beneficio del sindaco uscente, mentre invece, durante tutta l’estate, a poca distanza, nel centro storico della città, i residenti sono rimasti soli a fronteggiare i guasti di una movida disperata, del binge drinking tra giovani e giovanissimi, in assenza di qualsiasi attività del Comune per prevenire il fenomeno e controllare i consumatori, per sostenere le famiglie residenti.

Condividi l’articolo