Floriana Croce interviene sulla tragedia della discoteca marchigiana

Floriana Croce presidente di Futuro aretino interviene sulla tragedia della discoteca. “La tragedia della discoteca di Corinaldo è purtroppo un evento annunciato. Troppe le regole disattese nel giro dei locali notturni, troppe le agibilità concesse con leggerezza, troppo pochi i controlli, assolutamente insufficienti le ammende e le sanzioni interdettive, sia elevate che previste. Tra i ragazzini feriti della “Lanterna Azzurra” c’è chi denuncia una uscita di sicurezza chiusa, il Questore smentisce: probabilmente la verità non la sapremo mai, morirà nella calca, come i 5 adolescenti e la giovane mamma schiacciati. Ora si cercheranno i colpevoli che hanno scatenato il panico, pare con lo spray urticante: che paghino. Ma sia chiaro che chi sbarra un’uscita di sicurezza, chi fa entrare il doppio della gente consentita, chi fa bere minorenni fino a confonderli, chi dà agibilità che non dovrebbero essere date, chi non consente e non effettua controlli assidui e feroci, chi tutela gestori per i quali conta solo il guadagno, chi non inasprisce le punizioni per chi sgarra, chi non denuncia è complice di queste morti. Futuro Aretino chiede controlli e rispetto delle regole da anni, per la salute e la sicurezza dei nostri ragazzi. Lo facciamo ancora, con forza, alla nostra Amministrazione ed alle Forze dell’Ordine: verifiche severissime sulle agibilità, controlli costanti ed inflessibili su sistemi e procedure di sicurezza, sul numero delle entrate, sull’alcol servito. E punizioni esemplari. Preferiamo farci qualche nemico che essere complici di queste tragedie. Meglio Cassandre inascoltate che “professionisti” delle commemorazioni indignate”. 

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